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venerdì 15 novembre 2024

Il falso sé ... l'ego - prima parte

 

Caro diario, parlami dell'Ego.

L’ ego non è qualcosa con cui sei nata. È un’entità che si costruisce nel tempo, un intreccio di credenze, condizionamenti e reazioni che hai assorbito dall’ambiente intorno a te. Fin dai tuoi primi giorni di vita, l’ego si forma attraverso le influenze esterne: la tua famiglia, il sistema educativo, la società con le sue leggi e aspettative. È come una maschera che indossi per adattarti al mondo, ma non rappresenta la tua vera essenza.
Sin da piccola, ti è stato detto chi sei. I tuoi genitori, la tua famiglia, le persone che ti circondavano hanno iniziato a definire la tua identità. Attraverso ciò che ti veniva detto, attraverso le lodi e le critiche, hai cominciato a costruire un’immagine di te stessa basata sulle aspettative altrui.
  • La tua famiglia ti ha trasmesso credenze su cosa è giusto o sbagliato, su cosa è accettabile e cosa no.
  • Hai imparato a cercare approvazione per sentirti amata e a temere il giudizio per evitare il rifiuto.
Queste prime esperienze hanno piantato i semi dell’ego, che ha cominciato a costruirsi come un’identità separata. 
Quando sei entrata nel sistema scolastico, hai incontrato nuove sfide. La scuola ti ha insegnato a misurare il tuo valore attraverso i voti, i risultati e i confronti con gli altri. Questo ha dato un ulteriore impulso alla costruzione del tuo ego.
  • Hai imparato a identificarti con i tuoi successi o fallimenti: "Sono brava se prendo buoni voti" oppure "Non valgo nulla se non riesco a raggiungere certi standard".
  • Ti sei confrontata con i tuoi compagni, sviluppando la percezione che il tuo valore dipendesse dalla tua posizione rispetto agli altri.
Purtroppo, il sistema educativo raramente ti ha invitato a guardare dentro di te, a scoprire chi sei al di là delle prestazioni. Così, l’ego ha continuato a crescere, nutrendosi del bisogno di conferme esterne. 
Anche la società ha avuto un ruolo fondamentale nella creazione del tuo ego. Attraverso le norme, le leggi e i messaggi culturali, ti è stato insegnato cosa significa avere successo e valore.
  • Ti sei identificata con il tuo ruolo sociale: il tuo lavoro, il tuo status economico, la posizione che occupi. La società ti ha fatto credere che il tuo valore dipendesse da ciò che possiedi o da ciò che rappresenti. Hai cercato costantemente l’approvazione degli altri, spinta dall’idea che solo attraverso il riconoscimento sociale potessi sentirti completa.
L’ego non è solo il risultato di ciò che ti è stato trasmesso, ma anche di come hai reagito a queste influenze. Nel tentativo di proteggerti e trovare un senso di sicurezza, hai sviluppato strategie che hanno rafforzato l’ego.
  • Hai costruito un’immagine di te stessa, qualcosa che potessi mostrare al mondo per sentirti accettata e valorizzata.
  • Hai sviluppato meccanismi di difesa, come il giudizio, la negazione o l’attacco, per proteggere questa immagine quando ti sei sentita minacciata.
  • Inizia a osservare i tuoi pensieri. Ogni volta che ti identifichi con un’etichetta o con un’emozione, chiediti: “Sono davvero questo?” Scoprirai che c’è qualcosa di più profondo che osserva tutto, senza essere toccato.
  • Lascia andare il bisogno di approvazione. Quando smetti di cercare costantemente conferme dall’esterno, inizi a connetterti con un senso di valore che non dipende da ciò che fai o da ciò che possiedi.
  • Pratica la presenza. Essere completamente presente nel qui e ora ti aiuta a riconnetterti con la tua essenza, quella parte di te che è immutabile e indistruttibile.
In particolare, i media e i social network hanno rafforzato questa dinamica, proponendoti ideali irraggiungibili. L’ego, affamato di approvazione, ha trovato in questi modelli una fonte inesauribile di confronto e insoddisfazione. 

L’ego cerca continuamente di mantenere il controllo, creando un falso senso di sicurezza che si basa su ciò che conosci e su ciò che ti fa sentire al sicura. È il risultato del condizionamento che hai ricevuto, un’entità che si è formata attraverso le influenze esterne e le tue reazioni ad esse. Ma l’ego non è chi sei veramente. È solo una maschera, una costruzione mentale che ti aiuta a muoverti nel mondo, ma che spesso ti imprigiona.
La buona notizia è che non sei condannata a vivere intrappolato nell’ego. Puoi andare oltre. Il primo passo è riconoscere che l’ego non è il tuo vero sé. È solo una costruzione, un insieme di pensieri e credenze che hai accumulato nel tempo.


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