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mercoledì 4 dicembre 2024

Accettare la realtà

 

Cara Barbara,

Immagina di vivere un momento difficile, come una delusione o un imprevisto. La reazione più comune è pensare: "Non dovrebbe andare così". Questo tipo di pensiero è il punto di partenza della sofferenza secondo Eckhart Tolle, autore dei bestseller Il potere di adesso e Un nuovo mondo.
La chiave per liberarsene? Accettare ciò che sta accadendo, anche quando non ti piace.
Perché soffri?
La sofferenza nasce dalla resistenza alla realtà. Quando dici che qualcosa "non dovrebbe accadere", crei una tensione interiore. Questa tensione genera emozioni negative come rabbia, tristezza o frustrazione. Tolle chiama questo accumulo di emozioni il corpo di dolore: una sorta di "magazzino" energetico che si nutre della nostra sofferenza e fa di tutto per mantenerla viva.
Pensa al corpo di dolore come a un parassita invisibile. Si nutre delle emozioni negative e spinge la mente a generare pensieri negativi per sopravvivere. La resistenza è spesso legata all'identificazione con l'ego, che si nutre di ruoli, concetti e attaccamento al passato e ansia verso il futuro. Ogni volta che resisti alla realtà o ti lasci travolgere da emozioni distruttive, lo alimenti.

La soluzione proposta da Tolle è l’accettazione consapevole. Questo non significa arrendersi o approvare ciò che accade, ma smettere di combattere contro di esso. Quando accetti la realtà così com'è:

  • Il corpo di dolore perde la sua forza perché non riceve più "cibo".
  • L’ego, che si nutre di conflitti e problemi, si indebolisce.
  • Emerge una calma interiore che ti permette di agire con lucidità.

La pratica della presenza è l'antidoto alla sofferenza. Essere presenti significa osservare i pensieri e le emozioni senza giudicarli. Ad esempio, quando provi rabbia, invece di dire: "Non dovrei essere arrabbiata", prova a osservare la rabbia senza aggiungere pensieri. Questo ti aiuta a disidentificarti da essa.

Accettare ciò che è non significa approvare tutto, ma smettere di combattere l'inevitabile. Così facendo, si interrompe il ciclo della sofferenza. Attraverso l’accettazione e la consapevolezza, puoi vivere una vita più serena, libera dall'influenza del corpo di dolore e dall'ego.

Questo approccio ti invita a trovare pace non cambiando il mondo esterno, ma trasformando il tuo rapporto con esso.

Ispirato dal video di Guido Morello 

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