Agape è un amore che abbraccia tutto, che non si ferma ai confini dell’affetto personale o del desiderio romantico. Invita a vedere il mondo con occhi nuovi, a sentire che ognuno di noi è parte di qualcosa di più grande.
Ogni giorno provo a vivere questo amore universale. Non è sempre facile. A volte l’ego sussurra che dovrei concentrarmi su di me, sulle mie paure, sui miei bisogni. Ma poi mi ricordo che l’agape non è un sentimento che si riceve o si aspetta: è una scelta, un modo di essere.
Invita a guardare oltre le cerchie ristrette della mia vita. Quando penso agli sconosciuti, a chi soffre o a chi lotta lontano da me, non li percepisco più come distanti.
Condividere è naturale, quasi spontaneo. Non si tratta solo di dare ciò che ho, ma di offrire ciò che sono. Forse è questo che mi rende più contenta: sapere che, in un gesto di generosità, si crea qualcosa che arricchisce entrambi, chi dà e chi riceve. È come un piccolo miracolo quotidiano.
Vivere l’agape è anche un lavoro interiore. Non posso amare davvero gli altri se non sono in pace con me stessa. Mi osservo, mi ascolto, cerco di capire quando il mio ego prende il sopravvento. È un processo lento, a volte doloroso, ma profondamente liberatorio. Mi sto accorgendo che, man mano che lascio andare le aspettative, divento più leggera, più autentica.
Sento che qualcosa mi guida, una voce gentile ma decisa che mi invita a scegliere l’amore, sempre. Non è una voce esterna, è dentro di me, come un’eco della mia stessa anima. Quando la seguo, tutto sembra allinearsi: le mie scelte diventano più chiare, i miei passi più sicuri.
È una forza che trasforma. Mi accorgo che, ogni volta che agisco seguendo questo amore, non solo contribuisco a migliorare ciò che mi circonda, ma mi sento anche più vicina alla mia vera essenza. È come se ogni gesto gentile, ogni pensiero empatico mi portasse un passo più vicino a chi sono veramente.
E così, giorno dopo giorno, scelgo di essere Agape. Non sempre ci riesco perchè l'Ego è come calcare stratificato nel tempo, ma va bene così: ogni errore è un’occasione per imparare, ogni caduta un invito a rialzarmi.
Continuo a camminare su questo sentiero.